«BASTANO SETTE GIORNI E UN MENU “MONOCROMATICO” PER PERDERE I CHILI GUADAGNATI CON CENONI E VEGLIONI», DICE IL DIETOLOGO DEI VIP

Dopo il bianco Natale, è allarme rosso: siamo tutti gonfi e appesantiti per il tour de force di brindisi e banchetti, la cintura tira, la bilancia grida vendetta. Abbiamo fatto il bis di tortellini e arrosto, spazzolato fino all’ultima fetta di panettone. ceduto all’amaro della staffa: ora dobbiamo correre ai ripari, perdere in fretta quel paio di chili di troppo che non ci appartengono, sgradito lascito delle festività in famiglia, dono ancor meno opportuno di quel brutto maglione che ci ha regalato la zia. La buona notizia è che bastano sette giorni “al verde” per resettare l’organismo. depurarlo e “spazzare” la coscienza dai sensi di colpa per i peccati di gola.

«L’arma segreta è la clorofilla, rivela il professor Nicola Sorrentino, il dietologo dei vip, specialista in scienza dell’alimentazione e direttore della Food Academy dell’università milanese lulm. «Si tratta del pigmento responsabile della colorazione delle piante e delle alghe, indispensabile per la fotosintesi, la reazione chimica attraverso la quale i vegetali liberano ossigeno: possiede eccellenti proprietà antiossidanti, disintossicanti, purificanti e antianemiche, svolge azioni di rinforzo e protezione del sistema immunitario e di supporto nei processi di riparazione delle ferite e dei tessuti, è utile nella malattie infiammatorie intestinali; migliora l’alito cattivo, aiuta contro debolezza e anemia, è un ottimo ricostituente dopo una cura antibiotica ed è particolarmente indicato per chi mangia poca frutta e verdura e per i fumatori». Una dieta “monocromatica” dunque, a base di alimenti ricchi di questa sostanza cosi virtuosa, è proprio quello che ci vuole per pulire l’organismo in fretta e in maniera efficace: «Sette giorni possono sembrare pochi, ma sono sufficienti, soprattutto se abbiamo l’accortezza di aumentare l’effetto detox e antiossidante assumendo ogni giorno una compressa di clorofilla a digiuno», assicura Sorrentino. Niente di più semplice: gli integratori alimentari si trovano in erboristeria, farmacia e persino al supermercato, e costano circa una decina di euro.

Ma torniamo alla nostra dieta, che privilegia frutta e verdura perché ricche di fibre e acqua, preziose per regolare la digestione e le funzioni intestinali. «In particolare». spiega il professore, «sceglieremo vegetali a foglia verde, avendo cura di non scartare le foglie più esterne che. anche se meno tenere di quelle interne, sono più ricche di clorofilla». Via libera a erbette e spinaci, pesto di basilico, bietole, insalata verde in tutte le sue forme, fagiolini, zucchine, prezzemolo, scarola e cime di rapa, da cucinare in modo light e senza troppi condimenti, meglio se bollite, al vapore e alla griglia, lesinando sul sale ma con abbondanza di aromi e spezie che non ne facciano sentire la mancanza. «I piatti possono essere insaporiti anche con limone, soia, aceto balsamico, senape, tabasco e alcune salse, come quelle a base di pomodoro o yogurt», concede Sorrentino.

Verde è anche il tè previsto da questo regime super salutistico: ricco di polifenoli, caffeina e teofillina che stimolano il metabolismo e l’ossidazione dei grassi, aiuta concretamente a controllare e perdere peso. oltre ad avere un’azione diuretica e depurante. «Un altro contributo prezioso viene dall’acqua», suggerisce ancora il dietologo. «Otto bicchieri al giorno accelerano gli effetti della dieta depurante e ipocalorica e mitigano il senso di fame: berne due prima della colazione, del pranzo e della cena, meglio ancora se freschi, permette di raggiungere più rapidamente il senso di sazietà e attiva la termogenesi, un meccanismo metabolico che produce calore consumando energia».

Nessuna differenza di menu, infine, per lui e lei: «Gli alimenti consigliati e le ricette indicate vanno bc ne per entrambi», assicura Sorrentino «Ovviamente per soddisfare i diversi bi sogni calorici dell’uomo si possono aumentare leggermente le dosi e aggiunge re uno spuntino di frutta a metà mattina» Persino vino e birra sono concessi, pur ché in piccole dosi: un bicchiere a pasto senza strafare. Di brindisi, in fondo, ne abbiamo avuti abbastanza tra Natale e Capodanno.

LE REGOLE DA SEGUIRE

La dieta detox del prof. Nicola Sorrentino, è a base di alimenti ricchi di clorofilla. Perché funzioni al meglio, bevete due bicchieri di acqua fresca prima di ogni pasto; al mattino, a digiuno, assumete una compressa di clorofilla, poi fate colazione con tè verde, uno yogurt magro o un frutto e tre fette biscottate. Fate merenda con tè verde e, a scelta, uno yogurt magro, tre noci o 10 mandorle. Dopo cena è concesso un frutto. Per condire, usate salse di pomodoro (con origano, capperi, aglio, basilico etc.) o yogurt (con tabasco, senape, curry etc).